LA SALUTE DEL ROTTWEILER

Di costituzione robusta, la salute del Rottweiler, rispetto a quella di altre razze, è molto meno predisposta all’insorgere di malattie. La diffusione di alcune patologie è imputabile all’allevamento intensivo e al comportamento dei padroni.

La salute del Rottweiler: punti di forza

La sua resistenza e la possente muscolatura fanno del Rottweiler un perfetto compagno di lavoro e di attività all’aria aperta. Ha un apparato digerente resistente e per questo è meno soggetto alla torsione dello stomaco, a differenza di molti cani di grossa taglia. Anche l’incidenza di tumori è nettamente inferiore al confronto con altre razze. I Rottweiler godono quindi per lo più di buona salute!

E poi necessitano davvero di poche semplici cure. Spazzolare quotidianamente il pelo e detergere occhi e orecchie basta a mantenerli in buona salute, naturalmente oltre a una corretta alimentazione e molto esercizio fisico.

PROVALE!

30 giorni di crocchette a

- 50%

Consegna a domicilio, senza impegno.


La salute del Rottweiler: punti deboli

La pratica dell’allevamento intensivo, diffusasi per via della crescente popolarità della razza, non è stata priva di conseguenze sulla salute del Rottweiler. Innanzitutto ha acuito la predisposizione ai problemi articolari, primo fra tutti la displasia dell’anca. Segue poi l’entropion.

Per quanto siano atletici, i Rottweiler tendono a prendere peso facilmente. L’obesità può rappresentare il fattore scatenante di svariate patologie più o meno gravi, tra cui il diabete. In caso di sostanziale aumento di peso, portalo dal veterinario per scongiurare ulteriori conseguenze sulla sua salute.

Rottweiler: quali sono le malattie più comuni?

Si è detto finora che la salute del Rottweiler è abbastanza buona. È anche vero, però, che esistono alcune malattie che si riscontrano spesso negli appartenenti a questa razza. La maggior parte di esse si manifestano già nelle prime settimane di vita del cucciolo.

👉 Displasia dell’anca

La displasia dell’anca è un disturbo articolare frequente nei cani di media e grossa taglia. È di origine genetica, e consiste in una malformazione dell’anca che si sviluppa durante la crescita e porta a una progressiva deformazione della testa del femore nei primi anni di vita del cane. Prevenire lo sviluppo della displasia è possibile con un’alimentazione di qualità e un controllo periodico del suo peso.

I primi segnali di questa patologia? Un’andatura zoppicante, mancanza di coordinazione degli arti posteriori e assenza di interesse nelle attività sportive. Spesso questa malformazione passa del tutto inosservata. Rivolgiti al veterinario per una visita approfondita e per valutare eventuali terapie a seconda della gravità della deformazione.

La displasia dell’anca si può contrastare adottando buone norme igieniche, effettuando sedute di fisioterapia e garantendo un’alimentazione adatta, che comprenda integratori alimentari e farmaci per alleviare l’infiammazione. L’intervento chirurgico è una strada percorribile nei casi più gravi. L’obiettivo dell’operazione chirurgica è quello di correggere la deformità o preservare quanto più possibile la mobilità del cane.

👉 Entropion

Anche in questo caso, siamo di fronte a una deformazione causata dalla riproduzione di massa cui sono sottoposti i Rottweiler. Si tratta di un’anomalia della palpebra in cui il margine ruota verso l’interno. Questo difetto può interessare la palpebra superiore o quella inferiore o entrambe.

Alcune avvisaglie della malattia sono visibili sulla salute del tuo Rottweiler già nelle prime settimane di vita del cane, fai dunque molta attenzione se il tuo cucciolo soffre spesso di congiuntiviti. Lo sfregamento delle ciglia sulla cornea è oltretutto causa di dolore e non va preso sottogamba. L’istinto del cane è infatti quello di aprire e chiudere l’occhio nel tentativo di placare il dolore, ma in questo modo il movimento di rotazione si accentua. L’unica soluzione? La chirurgia.

👉 Parvovirosi

La parvovirosi è una grave malattia infettiva scatenata da un virus resistente ai normali prodotti per la disinfezione. La principale via di contagio è il contatto orale con gli escrementi o il vomito di un cane infetto. Le categorie più a rischio sono i cuccioli, nei quali il sistema immunitario non è ancora maturo. L’elevata contagiosità del virus nonché la frequente inefficacia di terapie oltretutto pesanti per l’organismo canino confermano la validità della vaccinazione come strategia di prevenzione primaria.

Oltre alle crocchette,

cambia anche filosofia!

Top

Scopri il concetto

Top

Scopri la nostra alimentazione

Top

Migliori e più economiche delle marche tradizionali. Confrontale!